RAID CAMPO IMPERATORE (AQ)

15 GIUGNO 2014

Official web site of Lancia Thema Club Italia

Vi racconto il Raid del 15 Giugno.

Pioggia su Roma, tantissima pioggia. Ore 8.30, il gruppo si muove da Roma in direzione L'Aquila, io parto da Tivoli, e cerco di intercettarli sull'A24.

Alessandro con Tony e Danilo, Paolo con Stefano e Simone si sono già incontrati nella prima area di servizio dopo il GRA.

Nel pieno diluvio universale io salgo lentamente sulla rampa di accesso di quella che credo sia una della autostrade più belle d'Italia, l'Autostrada dei Parchi, il 4 cilindri turbocompresso neanche lo sento con il forte rumore di pioggia che batte sul parabrezza, povero Turbone pensavo, al rientro dovrò strizzarlo per liberarlo da tutta quell'acqua... Fari accesi, anche i fendinebbia, prendo il via...

Mi dicono di essere a Vicovaro, io inverto le uscite, credo di essere davanti a loro, rallento, poi all'improvviso eccola l'uscita Vicovaro... Non solo lucido, ma assaporo con piacere questo mio errore, vuol dire che non devo più rallentare per farmi riprendere, ma devo rincorrere, quello che adoro fare di più con la mia turbo 16v... Allora lascio che si sfoghi un pochino, sempre chiusa in quel garage, dopo il trotto si va al galoppo... E la solita espressione compiaciuta prende possesso del mio viso, mentre parlo da solo e dico come al solito "...che macchina..."

Riagguanto il gruppo, ci si saluta con le trombe, gli altri utenti dell'autostrada guardano divertiti, placo la turbina, mi metto in fila, ci lasciamo alle spalle la tempesta, paradossalmente in montagna la situazione è più tranquilla, siamo di nuovo noi, il LANCIA THEMA CLUB ITALIA, di nuovo su strada, andiamo a Campo Imperatore.

 

Sperduta località montana di fortissima suggestione, location in passato di vari set cinematografici western, incontaminata, sterminata, a 2000 metri sul livello del mare.

15 Giugno, ancora la neve a terra. Ad un'ora e mezza da Roma.

Siamo saliti in quota immersi in una nuvola, pioggia e nebbia, visibilità bassissima, un tuffo nell'inverno, davvero emozionante.

Guardo la faccia di Simone nostro Socio appena ventenne, pieno di soddisfazione alla guida della sua 16v, e credo di essere servito a qualcosa, aver dato un elemento distintivo a questi ragazzi che si ritrovano in un gruppo che non poteva non esistere, perché quest'auto ha davvero viaggiato nel tempo, conquistando l'ammirazione di due, forse tre generazioni, è la soddisfazione più grande.

La Thema è riuscita a conquistare la generazione più ostica, quella che misura la Thema con la Scirocco TDI, con la Giulietta, con l'onnipresente Golf. Ma la Thema resiste e conquista ancora.

Fateci caso, almeno su Roma, le Thema sono tornate, se ne vedono molte in giro, tornate ad una seconda vita, o forse ad una terza, quarta...

In quota... foto di rito tra le nuvole.

EccoVi qui sotto la Thema di Stefano, anima di questo evento. Altro ragazzo di vent'anni che quando vuole emozionarsi alla guida, conosce una parola sola.

A Stefano facciamo e faccio i miei più vivi ringraziamenti per l'organizzazione di questo Raid, perfettamente interpretato, squadra snella di 4 vetture, blitz veloce, 300 km non semplici ma maledettamente affascinanti. Sulla resa delle auto non spendo più parole, ormai lo sappiamo tutti di avere tra le mani un pezzo di storia che ha ancora la voce grossa, che non teme le distanze e fa l'andatura, in mezzo all'incredulità generale...

Ringrazio anche Simone, Paolo, Tony, Danilo, Alessandro, piacevoli compagni di un viaggio disintossicante dai ritmi della città e dall'affanno del moderno. Un grazie speciale anche a Danilo per le foto panoramiche spettacolari che ci ha regalato. Non a caso, altro ventenne appena arruolato nella nostra cricca... 

Mi è anche servito per disintossicarmi da queste auto moderne che, non mi stanco di ripeterlo, sono TUTTE senz'anima.

Lunga vita alla Thema, a voi tutti, 30 anni di giornate tutte così.

Angelo