MEETING NATALIZIO 2015

 

NORD

SOLFERINO (MN)

13 Dicembre 2015

La parola al Socio Matteo Vincenzi che ci illustra la giornata del nord...

Eccoci di nuovo più entusiasti che mai per l'incontro natalizio LTCI. Quest'anno l'area scelta per scorrazzare con le nostre “settentrionali” Thema è caduta sulla zona del basso Garda, tra i dolci saliscendi delle Colline Moreniche mantovane. Punto di ritrovo il casello autostradale di Sirmione (BS).

Incontro florido di partecipanti, insieme agli ormai veterani Themisti di sempre si sono aggiunti volti nuovi, Soci e non, che hanno voluto far parte di questo bel corteo. Special guests due Lancia Delta (la Evo Giallo Ginestra di Alberto Schiavon e la HF integrale dell'amico e detailer Andrea Serafin) che hanno contribuito a rendere più grintosa e cupa la nostra colonna sonora natalizia del giorno. In totale, ben 16 equipaggi e più di 30 persone!

Arrivati tutti, ultimi giri di presentazioni e saluti e poi via, PARTENZA!

Lungo la strada le nostre radio non smettono un momento di trasmettere scherzi e frasi divertenti, il clima è gioviale e si procede tutti i fila tra i falsipiani morenici accarezzati da una leggera nebbia.

Prima tappa, la graziosa pasticceria Arcobaleno di Solferino: lasciamo le vetture nel piccolo parcheggio antistante la piazzetta, invadendolo completamente. Ci accomodiamo in una saletta tutta per noi… si parla, si ride, si scherza e...soprattutto si fa colazione!

Il tempo scorre veloce, forse anche troppo, tant'è vero che ci accorgiamo che è già ora di lasciare il locale per dirigerci al museo rinascimentale.

Tanti e di valore i cimeli esposti, dalle armi, ai documenti, alle divise.

Qui ci aspetta Enrica, la nostra simpatica e preparata guida che ci mostra i retroscena della cruenta battaglia di Solferino e San Martino del 1859, durante la seconda guerra di indipendenza. Inevitabile l'accenno sulla nascita della Croce Rossa, idea nata da Jean Henri Dunant, per la presenza di moltissimi morti e feriti sul campo di battaglia.

I Soci ascoltano con attenzione...

Dopo aver ammirato l'interno del museo riprendiamo le vetture...

...e ci dirigiamo alla vicina rocca per la seconda parte della visita.

Un ringraziamento speciale va al custode che in via del tutto straordinaria ci ha permesso di arrivare con le nostre vetture fin sotto alla rocca stessa.

 

Accediamo alla torre, al cui interno è presente una splendida quanto inaspettata stanza riccamente decorata, la Sala dei Sovrani..

 ...proseguiamo con la visita, riuscendo anche a godere di un bel panorama.

 

La visita giunge alla sua conclusione, sono ormai le 12.30 e con una vettura di meno, (l'amico Dario Contin ci ha dovuto salutare per impegni precedentemente programmati), ritorniamo nella piazzetta antistante il museo per la rituale foto di gruppo…qui l'ingegneria veneta prende il sopravvento...lasciamo posto alle immagini…

 

 

Dopo le foto di rito tutti in carrozza! Si parte per il ristorante...

Attraversiamo le campagne che dividono la provincia di Mantova da quella di Brescia per portarci dopo qualche chilometro sulla Strada Statale che punta dritta al Lago di Garda…

Risaliamo la riva fino ad arrivare alla frazione Campoverde di Salò, un piccolo e grazioso borghetto al cui interno si trova la nostra meta.

 

 

L'ultima fatica, il parcheggio. Un numero alto di partecipanti e strette strade con poco spazio non sono una buona combinazione… (le mie scuse!), fortunatamente riusciamo tutti, in un modo o in un

altro, a sistemare le nostre auto lungo la via. Tutte le fatiche sono state ripagate dalla buonissima cucina dell'Osteria al Gallo, (Vi consiglio di provarla!) che ci ha saputo coccolare a dovere.

La giornata ormai volge al termine e i primi equipaggi cominciano a partire. Tra saluti, auguri e promesse di rivederci alla prossima occasione, piano piano ognuno riprende la propria strada.

Non può mancare una bella carrellata delle vetture e degli equipaggi: la turbo 16v del Socio Matteo Vincenzi in compagnia di Manon Muilwijk, la V6 seconda serie del Consigliere Franco Finatti, l'8.32 di Roberto Passarini, la turbo 16v del Consigliere Matteo Ballarin, la i.e. del Socio Matteo Ballarin guidata da Valentina Cappeller in equipaggio con Sabrina Smaniotto, la bella VIS del Socio Luigi Di Mambro in compagnia della figlia Erica, l'8.32 del Socio Daniele Raffagnato, la i.e. 16v del Socio Alberto Schiavon, l'8.32 del Socio Andrea Toson, l'8.32, (la Fenice!!) dell'amico Dario Contin in compagnia di Gabriele Sirtori, la i.e. 16v del Socio Emanuele Cestaro, la i.e. turbo dell'amico Michelangelo e l'8.32 dell'amico Giacomo Stevani.

Hanno partecipato inoltre

Andrea Serafin e Daniela Bragato sulla loro bella Delta Integrale, gli amici Simone Dogao e Deborah Alfieri su Delta Evo, gli amici Gerardo "Gerry" Genito ed Antonella Ricci su Fiesta (:P)

…ultimo ma non ultimo, uno speciale ringraziamento all'amico Alberto Ferretto che, nonostante le avversità successe di prima mattina con la sua neo-compagna turbo 16v, ha deciso comunque di

raggiungerci “sThemato” per passare una piacevole giornata in nostra compagnia.

Un ultimo ringraziamento a Matteo Ballarin, Franco Finatti ed Alberto Schiavon per le fotografie ed a tutti i partecipanti per aver reso grande in tutti i sensi la giornata trascorsa insieme. Alla prossima...

 

 

CENTRO

PIANA DELLE ORME - SEZZE (LT)

13 Dicembre 2015

Ora la parola passa al Socio Stefano Baronchelli che ci racconta la giornata del centro...

Eccoci ancora qua, un altro anno, peraltro ricchissimo di soddisfazioni, è passato.

Si avvicina di nuovo il Natale e quindi anche il tradizionale Meeting Natalizio, che è come il panettone ed il pandoro, a Natale non può mancare!

Quest'anno per scambiarci i consueti auguri natalizi ci siamo recati in visita al Museo di Piana delle Orme, a Borgo Faiti, in provincia di Latina, in pieno Agro Pontino.

Quindi eccoci, alle 08:00 appuntamento all'EUR per una colazione tutti insieme.

Vediamo la i.e. di Stefano, la mitica Redux di Paolo, sempre presente nonostante tutto, la "Tremmila" del Presidente, la VIS "Berardi Edition" di Francesco,  la VIS di Alessandro, la II serie LX di Simone,  la Delta Integrale 16v Adriano, purtroppo senza Thema per problemi meccanici.

       

Dopo una veloce ma robusta colazione si parte in direzione Latina, lungo la Pontina.

                                                                                                                                                              Danilo sul sedile posteriore sembra il politico anni '90 con autista e guardia del corpo...

Arrivo al parcheggio del museo

Dove già ci aspetta Paolo Magrini con la sua i.e. 16v

E nel frattempo ci raggiungono direttamente dalla Campania Ciro e Marco con una III serie SW

ECCOLE, TUTTE SCHIERATE!

Nel cortile fa bella mostra di sè un F104

Ed una locomotiva a vapore

Si inizia la visita al museo, la prima parte comprende i giocattoli d'epoca e una serie impressionante di modellini di navi ed aerei,

il Titanic ed alcuni treni

Gli aerei e le macchinine, con la Mini per omaggiare il Principe!

Gli innumerevoli soldatini, con cui sono state riprodotte alcune celebri battaglie!

La seconda parte è una riproduzione con delle scenografie e dei pezzi originali, come suppellettili, trattori, mezzi d'opera ed attrezzature, della bonifica dell'Agro Pontino, voluta dal Governo Fascista negli anni '30 per poter utilizzare la terra e per debellare la malaria, malattia trasmessa dalle zanzare che infestavano le paludi, rendendole di fatto inaccessibili.

Un'ambientazione di come si viveva nella zona prima della bonifica

 

La ricostruzione dello scavo dei canali, con mezzi originali dell'epoca, che ancora tengono all'asciutto la zona...

Si passa alla costruzione di città come Aprilia e Latina, nate per ospitare le persone trasferite da zone densamente popolate, la maggior parte dal Nord Italia, per far lavorare loro le nuove terre strappate alla palude.

Qui si vede il plastico di Aprilia e la sua fondazione, ad opera di Mussolini.

 

 

 

 

 

 

 

La ricostruzione della stazione di Cisterna di Latina, dove arrivano i braccianti con le loro famiglie, e venivano accompagnati ai vari poderi loro assegnati

La ricostruzione di un'abitazione, da cui si può rivivere il momento della dichiarazione di guerra del Duce, trasmesso dalla radio

In un'altra sezione del museo è stata ricostruita la Stazione Ostiense, con tanto di locomotiva vera e vagoni originali dell'epoca, da cui partivano i treni con i deportati

 

 

Sicuramente la parte più triste ma anche la più carica di emozione, l'ambientazione e le scenografie fanno accapponare la pelle, ma anche riflettere su una delle pagine più tristi della storia di tutta Europa...

La visita prosegue con alcune ricostruzioni di eventi della Seconda Guerra Mondiale, poiché molte battaglie si sono svolte proprio nell'Agro Pontino...

 

 

 

Il bombardamento dell'Abazia di Montecassino

La battaglia di El Alamein...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tutto sempre con materiali e mezzi bellici originali dell'epoca!

La fuga del Re...

 

 

 

...e lo sbarco di Anzio!!

 

 

 

 

 

 

 

Oltre ad innumerevoli pezzi unici e mezzi bellici ed agricoli dell'epoca, alcuni degli anni '20.

Alle 13.00 lasciamo il Museo, dove intento ci hanno raggiunto Angelo, purtroppo senza Thema per problemi lavorativi, la new entry Alessio con la famiglia ed una splendida LX nera, Leonardo con la moglie e la sua splendida VIS verde derby, ed alcuni amici Lancisti, con una k coupé ed una Gamma coupé.

Naturalmente destinazione agriturismo, per un robusto "pranzetto"!!!

 

Purtroppo manca il secondo, è scappato ai nostri "attenti" fotografi, ma posso dirvi che era all'altezza di tutti il resto, naturalmente (e giustamente) non è avanzato niente!!!!

Anteriori e posteriori!!!

Purtroppo è ora di concludere questa bella giornata passata assieme, un ringraziamento a tutti i presenti, sia in Thema che senza, ai Lancisti di Latina che ci hanno supportato per il raduno e per la scelta del ristorante, che è stata veramente azzeccata!

In ultimo, ma non per importanza, a queste tre persone che hanno formato e che tengono unito questo bellissimo gruppo!

Il Principe.........

......e Angelo, che tra l'altro si è letteralmente "scapicollato" per essere presente!

Naturalmente senza dimenticare il grande Adriano (i fotografi lo hanno risparmiato), anche lui colonna portante del Club!

Ragazzi, alla prossima!!!!!!!